La Doc Aversa e le sue Alberate

Nell’abbraccio fertile della Campania, dove il suolo bacia il cielo con la dolcezza di un’eterna primavera, sorge l’Areale della Doc Aversa, custode di verdi segreti e antiche storie.

Qui, tra i filari ordinati che disegnano il paesaggio, la DOC Aversa si distende come un prezioso tappeto di gemme verdi, luogo di nascita dell’Asprinio, vite ardita che si eleva verso il cielo, abbracciando alberi alti in una danza millenaria con il vento e il sole.

Le vigne, simili a sculture viventi, narrano di una tradizione vinicola che si perde nella notte dei tempi, dove ogni grappolo racchiude l’essenza di una terra feconda, baciata dal sole e accarezzata da brezze leggere. Qui, l’Asprinio cresce, unico e impavido, sfidando la gravità, per offrire un nettare che danza sul palato, leggero e frizzante, specchio del carattere vivace e resiliente di questa terra.

Aversa, con le sue campagne che si estendono all’orizzonte, è un mosaico di colori e sapori, dove la mano dell’uomo e la natura si intrecciano in un’armonia perfetta. Questa è la terra dove il vino non è solo bevanda, ma poesia che scorre nelle vene, un canto d’amore dedicato alla vita, alla terra, e all’infinita bellezza che nasce dall’incontro tra l’uomo e la natura.

 

L’Area Geografica

La Zona di Produzione del Vino DOC Aversa è localizzata in:

provincia di Caserta, il territorio dei comuni di Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola – Ducenta, Villa di Briano e Villa Literno;

provincia di Napoli, il territorio dei comuni di Giugliano, Qualiano e Sant’Antimo.

Si tratta di un’area totalmente pianeggiante. L’esposizione prevalente dei vigneti è sud.

Il clima della regione rientra nell’area di influenza mediterranea. L’andamento delle temperature è caratterizzato da medie escursioni, con estati calde e inverni temperati. La precipitazione media annua è di 702 mm (ultimi 12 anni). La distribuzione stagionale delle piogge ha caratteri tipicamente mediterranei concentrandosi per circa il 60% nel periodo autunno-inverno.